5 per mille 2010: vi siete accorti che non è un 5 per mille?

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QUI IL NUOVO POST CON LE CIFRE PUBBLICATE DAL SOLE 24 ORE (agg.to 21 maggio ’12)

Possibile che nessuno se ne sia accorto?

Gli elenchi pubblicati in sordina dall’Agenzia delle Entrate venerdì scorso riportano un totale (ammessi + esclusi) delle somme destinate dai contribuenti pari a 381 milioni e rotti euro. La cifra tonda dell’anno scorso (420 milioni, 0 euro e oo centesimi) è quindi un miraggio.

Cavolo! Possibile che i cittadini si siano disaffezionati all’invenzione tremontiana? Possibile che il diffuso clima di sfiducia abbia colpito anche l’affidamento alle cause non profit? Non è che la crisi che nel 2009 (anno di produzione dei redditi) ci aveva già toccato, ha prodotto una contrazione dei redditi? Oppure il fisco in quell’anno ha chiesto meno soldi ai cittadini?

Facciamo parlare i fatti.

1. la somma totale degli importi del 5 per mille che verranno erogati è pari a 381 milioni, come detto.

2. nel 2009 i contribuenti che scelsero di firmare il 5 per mille furono 15,4 milioni, nel 2010 sono stati 16,1 milioni.

3. va da sè che l’importo medio delle contribuzioni è sceso da 27,14 euro pro-capite a 23,62 euro.

Cosa è successo? Un tracollo dei redditi o delle entrate tributarie del 13% tra il 2008 e il 2009?

Dalle statistiche ufficiali del Ministero delle Finanze questo tracollo non c’è stato, dato che la media dell’imposta netta (base di calcolo del 5 per mille) passa da 4.700 euro a 4.720 euro per tutte le persone fisiche non titolari di partita IVA e da 8.440 a 8.390 euro per le persone titolari di partita IVA.

Quindi?

Quindi, l’evidenza dei fatti è che sono stati fatti dei tagli a suo tempo dato che – ancor prima del pasticcio SLA che ci interesserà per il 5 per mille 2011 – avevano tagliato il 5 per mille nascondendo il “sotto” finanziamento con una serie di manovre che Houdini impallidirebbe a confronto con i nostri politici.

Confesso che non sono riuscito a ricalcolare il vero finanziamento al 5 per mille 2010, e che sono stato colpito dalla sindrome di Stendhal nel rileggere le finanziarie e le altre leggi che si sono accavallate tra la fine del 2009 e l’inizio del 2010.

Poi sono andato a scovare un mio breve post farneticante del 2 febbraio 2010 “Quer pasticciaccio brutto del 5 per mille 2010” e ho ritrovato questo inciso … 1. questi 400 milioni (quelli che si presumevano di avere per il 2010, ndr) devono servire anche a coprire il 2007 e il 2008 (vedi a e b); quindi le risorse per il 2010 potrebbero essere inferiori a 400 milioni se in parte utilizzano questi soldi per le due citate annualità.

Odioso dire “l’avevo detto” (in realtà l’avevo solo supposto, e può non sembrare fine qui parlare di supposte …), ma è proprio così.

Vi basti sapere – che è quello che so io – che per il 5 per mille appena comunicato (2010) i soldi disponibili sono meno di 400 milioni.

Bene, anzi male.

Le domande sono molte; la prima è …

Ma di quanto ci hanno tagliato?

Da miei fallibilissimi calcoli, tenuto conto che già l’anno scorso ci dissero – senza scoppiare dal ridere – che 15milioni di 5 per mille facevano esattamente 420milioni e 0 euro e 0 centesimi e che quindi avevano provveduto a tagliare anche il 5 per mille 2008, il taglio per il 2010 è stato pari a circa 60 milioni di euro, che corrisponde a circa il 13,6%.

Tradotto vuol dire che dovete prendere la cifra assegnatavi per il 2010 e moltiplicarla per 1,15. In questo modo saprete quanto i contribuenti in realtà vi hanno assegnato.

Giusto per rovinarvi la giornata … volete sapere a cosa corrisponde questo -13,6%?

Credevate di incassare il 5 per mille, ed invece avete incassato il 4,3 per mille.

Da ciò si capisce la ragione per la quale ad oggi l’Agenzia delle Entrate non ha pubblicato la consueta analisi dei dati sul 5 per mille, né abbia diramato alcun comunicato stampa, prassi consolidate gli scorsi anni.

Anche loro – che peraltro attuano soltanto un provvedimento molto oscuro votato dai politici – la mattina vogliono potersi guardare allo specchio.

E voi del non profit, avete qualcosa da dire?

QUI IL NUOVO POST CON LE CIFRE PUBBLICATE DAL SOLE 24 ORE (agg.to 21 maggio ’12)

Carlo Mazzini

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20 commenti

  1. Grande Carlo! Condivido la tua ricostruzione a cui ero giunto anch’io con l’aiuto del commercialista. Noi ipotizzavamo almeno un 15%… Comunque sia, il 5×1000 e’ l’ennesima riprova che in Italia non c’e’ serietà nemmeno quando si tratta di fare del bene! O meglio, i cittadini sono fin troppo generosi, le associazioni si danno un gran daffare, e lo Stato… li frega entrambi! Senza dare una spiegazione. Ma nel contempo chiedendo a tutti maggiore serietà, maggiore responsabilità, maggiore onesta’….ma se sono loro i primi ladri!? Non gli si può fare causa? Tutte le associazioni unite in una grande class action….che bello sarebbe. Ma tenendo conto dei tempi della giustizia italiana credo non avremo mai il piacere di vedere la fine….ancora una volta, l’ennesima volta, cornuti e mazziati!

  2. Ma l’8 per mille come funziona? Non credo esista un tetto per quello, perchè sul 5 per mille sì?
    Inoltre, vista che è stata disattesa una decisione di noi cittadini (poichè come cittadini abbiamo deciso di donare il 5 e non il 4,75 per mille) possiamo fare qualcosa?

    • L’8 per mille per legge (quindi per volontà del legislatore) ha un funzionamento diverso.
      Include incredibilmente anche le non scelte, quindi corrisponde all’8 per mille del gettito.
      In merito a cosa si possa fare, credo che il primo passo sia quello di ottenere un’ammissione del taglio, passando la palla a chi ha la responsabilità della riduzione e del mutismo istituzionale.
      cm

    • Ah, se lo sapessi!
      Nei prossimi giorni cerchiamo di fare uscire la notizia nel modo più appropriato. Zero piagnistei ma con buona strategia comunicativa, dicendo come stanno le cose e di chi è la responsabilità e di quale responsabilità stiamo parlando.

  3. E’ vero, anche io avevo notato che seppure avevamo registrato un aumento di firme l’importo era sceso rispetto all’anno precedente.
    E’ vergognoso! Già passano mediamente due anni prima di poter avere i risultati del 5 x 1000 e ora tagliano i fondi in modo arbitrario e senza nessuna comunicazione.
    A disposizione per fare rete con altre organizzazioni per portare avanti una protesta comune.

    Irene
    (Più Vita Onlus)

    • Sì, avevo notato una variazione non proporzionata al numero di scelte.
      Secondo me hanno semplicemente sbagliato a fare i conti. Del resto pare che l’allora ministro in carica spesso non avesse un buon rapporto con la calcolatrice.
      Elisa

  4. Maresa Berliri on

    non ne capisco niente ma faccio due domande da ignorante. 1 se non si indica niente i fondi del 5 x1000 a chi vanno? 2. ma una volta che i cittadini hanno indicato un destinatario se lo stato si prende una parte di quei contributi, non è appropriazione indebita? Lo stato fa da cassa. Per fare una analogia è come se uno decidesse di fare un bonifico dal proprio conto corrente bancario e la banca decidesse che invece di versara cifra indicata sulle istruzioni del bonifico, a cui si aggiungono le spese, avesse deciso di prendersi arbitrariamente anche qualche altro soldo. A casa mia si chiama furto, fare la cresta…ecc. Mi sto sbagliando?

    • Non si sta sbagliando.
      In merito alla prima domanda, se io non metto né la firma né il CF dell’organizzazione nella casella, il 5 per mille rimane allo Stato per la copertura dei propri costi di funzionamento, per pagare gli interessi sul debito pubblico ecc …
      Diverso, quindi, dall’8 per mille.

      cm

  5. Come facciamo per incassare questo ormai 4 (e non più 5) per mille relativo al 2010? Dobbiamo richiederlo compilando qualche modulo di richiesta oppure ci verrà accreditato “in automatico” con i tempi dell’Agenzia delle Entrate? Grazie.

  6. Stefano è un grande ottimista, sicuramente non è al corrente che (incredibile ma vero) nessun 5×1000 del 2009 è stato ancora pagato alle associazioni sportive e le ultime notizie che arrivano sono a dir poco scoraggianti.
    Ho telefonato all’Ufficio Sport e l’impiegato mi ha spiegato che appena effettueranno i primi 500 controlli li metteranno in pagamento. Considerato che in tre mesi non hanno ancora fatto 500 controlli , sarebbero 166 al mese, per farne 4000 ci vorranno almeno 24 mesi includendo i mesi di ferie.
    Possibile che nessuno è in grado di intervenire?

  7. Vorrei fare una considerazione,premesso che hanno iniziato i controlli il 01/04/2012, l’impiegato ha detto che appena “effettueremo” i primi 500 controlli, quindi si presume che siano almeno due impiegati, in tre mesi non sono riusciti a fare 500 controlli ( ricordo che il “controllo” consiste nel verificare il codice iban) supponiamo che ne facciano 150 al mese quindi 75 a testa, la settimana lavorativa media è 37 ore per quattro settimane sono 148 ore mensili diviso 75… i nostri infaticabili impiegati controllano un codice iban (tempo occorrente un minuto) ogni due ore!!!

  8. Carlo si lamenta perchè non è stato pagato ancora il 5×1000 2009, noi siamo fra quelli che “l’Ufficio sta predisponendo le procedure per consentire a circa 1500 asd di inserire on-line i dati necessari per effettuare i pagamenti relativi al 5×1000 2008”.
    Ce la faremo per il 2022? Speriamo bene…

  9. Alleluia, Alleluia, ad un anno esatto dalla pubblicazione degli elenchi del 5×1000 2009 ( 30 luglio 2011) ieri ( 30 luglio 2012) sono stati liquidate le prime 500 associazioni sportive.
    Dopo un anno di duro lavoro da domani ferie e poi per le altre 3500 società… si vedrà.
    Rispettando la media di 500 l’anno finiranno di liquidare il 2009 entro sette anni.
    Buone ferie a tutti.

  10. Per provare che per controllare il codice iban non occorre più di un minuto, voglio segnalare che le 28.396 onlus aventi diritto per il 2009 sono state liquidate in meno di tre mesi, incluso il mese di
    agosto.
    I nostri infaticabili impiegati tengono l’invidiabile media di 125 controlli al mese.
    Meno male che è arrivato agosto, finalmente un poco di riposo…

  11. Oggi ho telefonato agli infaticabili del ministero per avere notizie ( parliamo sempre delle associazioni sportive 2009) mi hanno risposto che sperano di liquidare le prossime 500 società il 30 novembre 2012. Quattro mesi per 500 controlli iban, considerando uno stipendio medio di 2500 euro mensili x 2 impiegati, ogni controllo costa alla comunità 40 euro.
    Mettiamo poi che le società sono 4.000, questi controlli stanno costando 160.000 euro!!!

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