Casi e casini del nuovo 5 per mille tra Scevola e Regolo

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E sono arrivati: il 31 marzo, ultimo giorno utile indicato nel DPCM, gli elenchi degli enti che si considerano iscritti in modo permanente al 5 per mille (al settore volontariato, della ricerca scientifica, della ricerca sanitaria e delle sportive dilettantistiche) in quanto hanno espletato con esito positivo l’iscrizione al 5 per mille dello scorso anno (2016).
Assieme agli elenchi è arrivata anche la Circolare 5/17 dell’Agenzia delle Entrate che spiega punto per punto le cose da fare.
Detto che chi non si era iscritto nel 2016 o si è visto cancellare l’iscrizione per mancanza di requisiti formali deve iscriversi sempre con la stessa procedura, vediamo la novità per chi era stato inserito validamente nel 2016 nelle liste del 5 per mille. L’ente deve controllare
a. se si ritrova negli elenchi pubblicati qui
b. se ha cambiato rappresentante legale nel 2016

a. Se non si ritrovasse in quegli elenchi (pur regolarmente iscritto) o se trovasse dati sbagliati, deve farlo presente entro il 22 maggio ’17 alla propria DRE. Come? Non ne ho idea, sinceramente. Chiamate, scrivete …

b. Se ha cambiato rappresentante legale nel corso del 2016 (dopo l’iscrizione al 5 per mille 2016 o “nel mentre”), deve inviare entro il 30 giugno una dichiarazione sostitutiva nella quale il nuovo rappresentante certifica di essere il nuovo rappresentante legale – eletto da assemblea o CDA in data … – e che l’ente continua a possedere i requisiti precedentemente segnalati nell’iscrizione 2016. Questa dichiarazione – il cui modello verrà pubblicato dall’Agenzia – è da inviare per raccomandata A/R alla DRE (per il volontariato) e al Coni (per le sportive dilettantistiche).
Dato che il diavolo fa le pentole ma non i coperchi, quello che ci chiediamo è: ma in quali casi è obbligatorio inviare tale dichiarazione?
Faccio un esempio: l’anno scorso l’associazione MARTIRI-DE-ROMA-ANTICA ha inviato la prima iscrizione telematica il 10 aprile a firma del sig Muzio Scevola, allora presidente. A fine aprile si è svolta l’assemblea dei soci e il signor Scevola era sicuro di essere confermato presidente; ci avrebbe messo la mano sul fuoco, per dire.
Invece i soci gli hanno preferito il socio Attilio Regolo. Il quale entro il 30 giugno ha firmato la dichiarazione sostitutiva che ha inviato alla DRE di competenza; peraltro ha ottemperato anche alla comunicazione di modifica del rappresentante legale, relativamente al modello AA5/6, quello di attribuzione del codice fiscale.
Ora, nel 2017, il rappresentante legale è sempre Attilio Regolo. Deve inviare o non deve inviare la certificazione di cambiamento del rappresentante legale?
E’ vero, lui si sente in una botte di ferro, per dire, ma qualche dubbio io l’ho in quanto all’Agenzia risulta che l’iscrizione telematica è stata sottoscritta da tal Scevola Muzio (non si sa perché la pubblica amministrazione anteponga spesso il cognome al nome) e non credo digitalizzino le dichiarazioni sostitutive (quelle del 30 giugno da inviare con raccomandata).

Ricordiamoci cosa rischia l’associazione nel caso in cui non mandi la dichiarazione sostitutiva relativa al cambio del rappresentante legale: rischia di non incassare il 5 per mille!!!
Pertanto, nel caso foste anche voi nella posizione degli amici dell’associazione MARTIRI-DE-ROMA-ANTICA vi do questi utilissimi e imperdibili consigli.
1. se avete dei dubbi, scrivete SCRIVETE (avete capito?) scrivete alla DRE di riferimento e fatevi rispondere cosa dovete fare. Fatelo in tempo ben prima del 30 giugno del ’17.
2. La risposta della DRE deve essere scritta.
3. Se non vi rispondono per iscritto, potete maledirli, ma poi più efficacemente producete la dichiarazione sostitutiva del nuovo presidente.

In relazione al fatto che questa questione di dover inviare la dichiarazione sostitutiva in caso di cambio di rappresentante legale sia una cretinata assoluta, vi ricordo che ne avevamo già parlato tempo fa io qui e Concari qui.

Per sapere di queste e altre cose sul “nuovo” 5 per mille mi permetto di rimandarvi ai seguenti link, dove gente più paziente di me ha riassunto le indicazioni dell’Agenzia delle Entrate.

Fiscooggi, ovvero l’Agenzia delle entrate

Euroconference, articolo di Martinelli e Musuraca

Infocontinua Terzo Settore

Carlo Mazzini

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1 commento

  1. Fabio Naldoni on

    Carissimo Carlo,
    in effetti mi sentivo un pò spaesato quando ho letto nelle istruzioni “possono essere fatti valere” presso la Direzione Regionale, le eventuali inesattezze degli elenchi.
    Un pò come se fossimo al bar….
    Quando l’Agenzia sanziona gli errori formali, quando nel processo tributario valgono solo i documenti scritti, con il terzo settore l’Agenzia ha un rapporto tale che si “può far valere”.
    Sono contento!
    Finalmente il fisco amico dei cittadini.
    Ma comunque rimangono i dubbi, non soltanto sulla procedura, ma sul mondo in cui stiamo vivendo!
    E sono d’accordo sul fatto di inondarli di comunicazioni scritte….
    Grazie ed i migliori saluti, e i complimenti alla tua opera che rimane sempre uno dei pochi riferimenti fissi in un mondo tanto mobile….

    Grazie

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